Dipartimento di Ingegneria Civile – UNICAL

Quesiti non previsti

In questa sezione potete porre domande non trattate nelle FAQ.

27 risposte a Quesiti non previsti

  • Buonasere,
    Ho verificato le tavolette del settore 13 .
    Risultano essere a colori invece dovrebbero essere in bianco e nero .
    Dal quadro di unione le tavole devono essere di piu,rispetto a quelle trovate nel dvd .
    Cortesemente se è possibile fare una verifica ,eventualmente con l’invio del tutto sulla mia mail .

    • Nel caso in cui i fogli CTR risultassero a colori, è possibile trasformarli in bianco e nero selezionando tutti i layer dalla finestra “Gestione proprietà layer” e modificandone il colore in nero. Si fa notare che tale operazione va fatta all’interno della finestra Modello e non in quella Layout (in basso a sinistra dello schermo).
      Abbiamo verificato che effettivamente all’interno del comparto 13 di Cosenza non è presente un foglio CTR relativo a una piccola porzione di uno dei Comuni afferenti. Provvederemo a inviarle il file mancante direttamente via mail

  • Buongiorno, nelle tavolette del CRT fornite per il comparto 1 Taverna, i limiti comunali sono contrassegnati con elementi singoli e non da una polilinea. Nella elaborazione della cartografia possono mantenere la configurazione esistente o la rappresentazione grafica va necessariamente cambiata?

  • Buon giorno, una volta realizzato il file dxf dalla trasformazione prevista nel programma Qgis non riesco ad aprirlo con autocad perchè mi scrive: dxf non valido o incompleto! Ho fatto più prove ed ho cambiato anche computer. Come mai?

    • Si accerti che durante l’operazione di “Esportazione DXF” sia selezionato il layer da esportare (il quadratino a sinistra del nome deve essere contraddistinto da una X!)

  • Salve,
    Ho riscontrato problemi con il comune di Colosimi con il programma Qgis infatti, invece di individuarmi solo il territorio comunale di Colosimi, me ne indica due. Gentilmente potreste aiutarmi nel risolvere il problema?

    • Questo capita nel caso in cui i Comuni abbiano delle isole amministrative. È necessario considerare tutto il territorio comunale, sia esso contiguo o meno. La procedura da seguire per importare il PAI con il programma QGis è sempre la stessa.

  • Salve,
    quando esporto i files DXF da Qgis, mentre dal Layers Panel seleziono il singolo layer di interesse, ho notato che nella finestra Esportazione DXF restano selezionati tutti i layer (come si evince dal tutorial ad es. a 12:52). Questo mi sembra generi degli ulteriori layer vuoti poi visibili in Autocad.
    Mi chiedevo se fosse o meno il caso di deselezionare i layer suddetti al fine di snellire il file stesso.

    • Può deselezionarli, ma non cambia nulla. L’importante è che ogni singolo pericolo si trovi in un unico layer in ogni dxf. Dal dxf, anche se lascia i layers vuoti, dopo aver selezionato i retini relativi al pericolo d’interesse e dopo aver fatto copia e incolla sulle coordinate originali sulla cartografia di base, difatti, quest’ultima avrà in più solo un layer relativo a quel pericolo.

  • Nel materiale relativo alla cartella PAI presente sul CD consegnatomi non sono presenti i file con estensione shp ma shx..posso ugualmente lavorare con questi?

    • In tutti i DVD consegnati sono presenti i file con estensione “.shp” del PAI. Sono facilmente riconoscibili perché di dimensioni maggiori rispetto agli altri denominati nello stesso modo.

  • SALVE, QUANDO INCOLLO LA LEGENDA NUOVA CHE AVETE FORNITO NEL MIO FILE DWG di autocad , me la incolla tutta sfasata e il testo in alcune parti e sovrapposto ad altri testi e in alcune parti esce fuori dalla cornice…
    come posso fare per copiare e incollare nel modo in cui mi avete fornito la legenda???

    • Qualora si dovesse verificare il cambio di formattazione del testo, è necessario procedere nel seguente modo:
      -aprire in alto la tendina “Formato”
      -selezionare il comando “Stile di testo”
      -nella casella “Stili” selezionare la voce “Standard”
      -nella sezione “Font” relativamente alla casella “Nome del font”, selezionare la voce “Arial”
      -cliccare su “Applica” e chiudere la finestra.

  • Buonasera,
    nella preparazione delle basi cartografiche ho riscontrato n° 2 problemi.
    1 – il foglio CTR n° 568011 del comune di Longobardi (CS) è mancante di numerosi layer (curve di livello, ecc.)
    2 – dopo aver unito i fogli CTR di alcuni comuni (Belmonte Calabro, Paterno, Mendicino, ecc.), alcune parti della cartografia lungo l’attaccatura degli stessi, si svuotano/cancellano.
    Posso ugualmente continuare a lavorare o tutto ciò può creare problemi in seguito?

    • In relazione ai quesiti posti:
      1- Deve fare presente il problema al referente di protezione civile del suo comparto, poiché la cartografia è stata fornita dal Centro Cartografico Regionale.
      2- Nell’unire i fogli della CTR di suo interesse con i comandi “Copia” e “Incolla sulle coordinate originali”, deve assicurarsi che, dopo aver selezionato gli elementi del foglio da copiare e dopo aver cliccato su “Copia”, la barra di riempimento che appare in azzurro in basso a sinistra nell’Area dei comandi sia completa al 100%. Dopodiché può utilizzare il comando “Incolla sulle coordinate originali” sulla sua cartografia di base.

  • salve, mi trovo davanti a un problema….
    ho notato che riportando il PAI DA Qgis sulla CTR, le infomazioni quali
    pericolo idraulico
    confini comunali
    risultano sfasate sulla mappa rispetto alle coordinate della CTR….
    ad esempio le aree a rischio idraulico sono spostate di poco rispetto ai corsi d’acqua presenti sulla CTR
    idem per il confine comunale…. ho provato a importare anche esso per una verifica e infatti non risulta coincidente con il confine
    comunale della CTR…
    quindi automaticamente anche le aree di buffer frana risultano non corrette….
    non è che in gis devo usare un particolare sistema di riferimento in modo tale poi su autocad mi coincidono le coordinate uguali in quelle di Qgis???
    se mi fornite un email vi faccio vedere con uno screen il problema, cosi si nota meglio….

  • nella scheda PC 1.1 Frazioni, per ottenere in automatico la percentuale sul totale, il numero totale della popolazione, cosi come nella formula riportata, dova deve essere inserito?
    Grazie

    • Il numero totale della popolazione residente a cui deve far riferimento, nel foglio PC_1.1_frazioni, per il calcolo della percentuale di popolazione residente nelle frazioni sul totale, deve essere inserito nella cella V5 del foglio PC_1.1_Confine Comunale.

  • salve,
    il comune di crotone ha realizzato il proprio piano di protezione civile utilizzando una piattaforma GIS e lavorando, conseguentemente, con shape file. La base cartografia è la CTR 2008 (WGS84 – UTM33N).
    stante quanto sopra si chiede di potervi trasmettere direttamente i singoli file shp (il cui db contiene il codice proposto nella scheda di rilevamento) per ogni layer (es. edifici strategici, aree emergenza, viabilità, ecc.), anzicchè fornirli in dxf.
    grazie

    • Si può inviare il lavoro in shapefile, avendo l’accortezza di utilizzare simbologia e nomenclatura identiche a quelle fornite in legenda.

  • Nel comune di Laino Borgo e nei comuni limitrofi, durante l’esportazione delle zone PAI da Qgis in particolare il Pericolo Idraulico, nell’area Programma UTM lo stesso ricade in AREE_PROG “0” non presente nel DVD in quanto si comincia con la zona AP1, pertanto non trovo evidenziato, nel comune, il pericolo idraulico.
    Inoltre, nella legenda in DWG il codice del Rischio idraulico P3 risulta evidenziato con l’ID CCC-10.2-IP3-XX mentre nel file Excell risulta : CCC-10.2-P3-XX.
    Per il pericolo idraulico P3 non essendo presente in planimetria non posso considerarlo in sede di compilazione.

    • Lo shapefile contenente il pericolo idraulico del Comune di Laino Borgo e dei Comuni limitrofi, ricadenti nell’area del Programma UTM “AREE_PROG 0”, è presente nella cartella “pericolo_idraulico_2016_AP14” del DVD.
      Per ciò che riguarda i codici delle informazioni cartografiche, anche se non corrispondono con quelli riportati sulle schede Excel, non devono essere modificati in nessun caso.

  • Ho necessità di avere alcuni chiarimenti :
    – 1) ai fini della viabilità quando si chiede la larghezza minima della strada bisogna far riferimento alle carreggiate ed eventuali banchine laterali oppure bisogna misurare anche eventuali rilevati, cunette, piste ciclo pedonali, marciapiedi, spartitraffico ecc?
    – 2) strade comunali – si chiede l’inserimento di tutte le strade comunali compreso stradine e vicoli oppure le più significative ai fini della protezione civile?
    – 3) strutture interferenti con la viabilità interna strategica – formule H edifici > L strada interferente e H edifici < L strada non interferente – casistica
    a) confermare in questo caso che la larghezza della strada comprende le carreggiate, le banchine, i marciapiedi, lo spartitraffico. le cunette ecc.
    a) altezza edificio 7 m larghezza strada 8 m confermate che in questo caso l'edificio non è interferente
    b) 2 edifici situati lungo la strada uno di difronte all'altro di altezza 6 m ciascuno e la larghezza della strada è 8 metri. Anche in questo caso dobbiamo
    valutare la non interferenza
    – 4) chiarimenti sull'uso della simbologia :
    a) nel caso di tratti di interferenza su una stessa strada bisognerà alternare la poli linea per un tratto pari al fabbricato interferente associando il testo, mentre se devo rappresentare l'intersezioni di una strada su canali tombati e questa da un lato ha tratti interferenti con edifici e dall'altro lato non ha tratti interferenti con edifici?
    – 5) rilievo di ponti gallerie, ecc. anche per i tratti autostradali oppure solo per la viabilità comunale e provinciale?
    – 6) strozzature di una strada – si intende la larghezza delle carreggiate più le eventuali banchine? i limiti dimensionali per considerare se una strada ha un restringimento oppure è una strozzatura

    • 1) Per indicare la larghezza minima della strada è necessario fare riferimento alle carreggiate ed alle eventuali banchine laterali.

      2) Per ciò che riguarda le strade comunali è opportuno indicare in cartografia solo quelle rilevanti ai fini di Protezione Civile e se considerate come strade d’ingresso al Comune e alle Frazioni.

      3.a) La larghezza della strada comprende le carreggiate e le eventuali banchine.
      3.b) Sì, si tratta di non interferenza, per cui H edifici una polilinea rossa (come da simbologia) con codice CCC-4.5-S2-01;
      b. un tratto che interseca un corso d’acqua tombato con altezza degli edifici minore della sezione stradale -> una polilinea blu a zig-zag (come da simbologia) con codice CCC-4.5-S3-01;
      c. un altro tratto con altezza degli edifici maggiore della sezione stradale -> una polilinea rossa (come da simbologia) con codice CCC-4.5-S2-02.

      5) Il rilievo di ponti, gallerie, ecc va effettuato solo per la viabilità strategica

      6) Sì, si intende la larghezza della strada più l’eventuale banchina. Poiché la strozzatura è un restringimento della carreggiata, il limite dimensionale per poterla considerare tale dipende dal tipo di strada (ad es. se si tratta di una strada urbana, questa sarà interessata da una strozzatura qualora la larghezza di una delle due corsie sia inferiore a 2,75 m). Ad ogni modo, si tratta di una valutazione interpretativa del tecnico, ovvero è necessario segnalare un restringimento di una strada qualora questo comportasse degli ostacoli per il passaggio dei mezzi durante un’eventuale emergenza.

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