Ammissione e offerta formativa UNICAL

Procedure antiviolenza

Progetto scientifico-culturale

IL PROGETTO SCIENTIFICO-CULTURALE DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE – sintesi

I Settori Scientifico-Disciplinari in cui sono incardinati i docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile ricadono nell’Area CUN 08–Ingegneria Civile e Architettura.

Il Dipartimento, pertanto, si ispira ai valori culturali che hanno da sempre contraddistinto l’Ingegneria Civile italiana, punto di riferimento nella pianificazione, costruzione e gestione delle infrastrutture e delle opere in ambiente urbano e nei contesti naturali.

La Missione

Il Dipartimento intende rispondere alla domanda di ricerca, di formazione e di trasferimento tecnologico nel campo dell’Ingegneria Civile e dell’Ingegneria Edile-Architettura, contribuendo allo sviluppo sociale ed economico della collettività. Esso persegue l’obiettivo di trasferire i risultati della ricerca sul territorio, per concorrere a dare risposta ai problemi che lo interessano.

Il progetto culturale del Dipartimento si basa sulle aree caratterizzanti l’Ingegneria Civile e l’Ingegneria Edile-Architettura, quali la Scienza e la Tecnica delle Costruzioni, l’Architettura Tecnica e la Composizione Architettonica, la Geotecnica, l’Idraulica e le Costruzioni Idrauliche, le Infrastrutture e i Sistemi di Trasporto, l’Urbanistica e la Pianificazione Territoriale. Ciascuna di esse sviluppa tematiche legate anche alla trasformazione delle opere, riprendendo temi classici dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura e riproponendoli alla luce delle nuove esigenze di sostenibilità e sicurezza.

La Visione

Il Dipartimento intende svolgere attività di ricerca, didattica e di trasferimento tecnologico di eccellenza nelle sue aree culturali consolidate, con grande apertura alle nuove istanze che giungono dalla società contemporanea, quali:

  • la pianificazione, la progettazione, la realizzazione, la gestione di strutture, infrastrutture e reti sostenibili sotto il profilo ambientale e resilienti ai cambiamenti climatici e ai rischi antropici e naturali;
  • la conservazione del patrimonio edilizio esistente di rilevante interesse storico-culturale, la riqualificazione architettonica, energetica e urbana del costruito di più recente realizzazione, il consolidamento statico e gli interventi strutturali sulle costruzioni esistenti, soprattutto nelle zone ad alto rischio sismico.
  • l’integrazione nei sistemi civili di tecniche e strumenti, anche informatici ed elettronici, per il monitoraggio locale e diffuso, la misura e il rilevamento, l’accesso e il trattamento delle informazioni, l’integrazione in rete di componenti e sistemi civili e ambientali, anche secondo i paradigmi dell’Internet delle cose (smart roads, domotica, monitoraggio ambientale e gestione del rischio nel campo geotecnico, idraulico e strutturale);
  • la stima e la valutazione degli effetti e degli impatti della realizzazione delle infrastrutture e dei sistemi civili;
  • lo sviluppo, nel processo di studio, progettazione, realizzazione, esercizio, manutenzione e dismissione delle opere dell’Ingegneria Civile, di un approccio sistemico, secondo i principi delle tecniche di progettazione “integrata e concorrente”, per coprirne i molteplici aspetti (architettura, struttura, impianti, ICT, energy, safety, security, etc.) e soddisfare i requisiti dell’opera stessa, rispettando le sempre più stringenti normative e considerandone gli impatti (economici, socio-ambientali, etc.).

Le risposte alle sfide emergenti

Il Dipartimento adotterà opportune misure atte a migliorare l’internazionalizzazione della ricerca promuovendo tesi di Dottorato in co-tutela internazionale, periodi di studio all’estero per dottorandi e assegnisti, collaborazioni di ricerca con docenti in servizio presso enti e istituzioni estere e incrementando il numero di partecipazioni a progetti competitivi in ambito internazionale. Al fine di rafforzare l’efficienza della ricerca e, al contempo, la qualità della didattica, ulteriori azioni saranno mirate a creare una più diretta relazione tra didattica e ricerca a partire dalla revisione dell’offerta formativa erogata dai CdS attivati dal Dipartimento stesso, in modo da formare figure professionali al passo con i tempi. A tal proposito, nell’ambito di insegnamenti già attivi o di nuovi insegnamenti appositamente istituiti, verranno introdotte tematiche strategiche ed emergenti quali, per esempio, il recupero del patrimonio costruito dal punto di vista strutturale, architettonico e dello spazio urbano, la messa in sicurezza del territorio, l’eco-sostenibilità nella gestione e manutenzione delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto, l’informatizzazione del processo progettuale. Maggiore attenzione sarà anche dedicata al potenziamento del carattere interdisciplinare delle ricerche sviluppate all’interno del Dipartimento, promuovendo l’interazione tra i vari gruppi di ricerca sia in sede di formulazione di nuove proposte di progetti di ricerca, sia mediante l’attivazione di nuove linee di ricerca.