Dipartimento di Ingegneria Civile
Settore didattica

Il Corso di Studio

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura coniuga le conoscenze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura per creare una figura completa nel campo della progettazione, capace di seguire un’opera dalla sua ideazione alla sua realizzazione: una nuova figura professionale di progettista che possa inserirsi a pieno titolo nel mercato governato dalle direttive europee per le opere edili. Il Corso guarda all’eredità culturale italiana di grandi ingegneri, che hanno sviluppato opere di architettura straordinarie e di grandi architetti che hanno progettato opere architettoniche dall’alto contenuto ingegneristico. Il laureato in Ingegneria Edile-Architettura ha le competenze necessarie per la progettazione di tutte quelle opere edili che  richiedono conoscenze architettoniche, ingegneristiche e impiantistiche come i grandi edifici per gli impianti dello sport e dello spettacolo, gli interventi sul costruito, ivi inclusi quelli di recupero strutturale in zona sismica,  con particolare riguardo agli edifici storici e monumentali, gli edifici per il lavoro, il commercio, l’istruzione ecc., unitamente alle problematiche inerenti al territorio sotto il profilo della valutazione paesaggistica ed ambientale e della pianificazione urbanistica e territoriale. Il laureato in Ingegneria Edile-Architettura possiede conoscenze multidisciplinari in svariati campi, quali edilizia sostenibile, progettazione architettonica, conservazione del patrimonio architettonico, riqualificazione energetica e progettazione antisismica. Il titolo di studio conseguito permette l’iscrizione all’Albo Professionale degli Ingegneri e a all’Albo Professionale degli Architetti. L’offerta formativa si basa su un percorso innovativo in linea con quello delle più importanti scuole di architettura europee ed è caratterizzato da una forte vocazione all’internazionalizzazione e rispetta la Direttiva 85/384/CEE e ss.mm.ii. (Direttiva 2005/36/CE).  Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura mantiene un percorso unitario in cinque anni ad accesso programmato. I primi anni di corso sono dedicati all’approfondimento di discipline di base, che costituiscono fondamento per affrontare gli insegnamenti successivi, all’apprendimento dell’uso di strumenti grafici e informatizzati per la progettazione edilizia (disegno, disegno assistito al computer, informatica grafica) e della storia dell’architettura. A partire dal secondo anno, ed in particolare nei successivi tre anni, assumono maggiore importanza i contenuti professionalizzanti in cui vengono apprese le conoscenze del sapere tecnico (architettura tecnica, rilievo, fisica tecnica, geotecnica, costruzioni idrauliche), della scienza e tecnica delle costruzioni, della composizione architettonica, del restauro, dell’urbanistica, nonché elementi di economia e diritto. Specifici insegnamenti a scelta consentono di approfondire i temi del recupero del patrimonio edilizio esistente di valenza storico-culturale, della riqualificazione del costruito di più recente realizzazione e della progettazione di opere edilizie complesse.

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura ha un ordinamento specificatamente strutturato nel rispetto Direttiva 85/384/CEE e ss.mm.ii. (Direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 07/09/2005) riguardante il riconoscimento delle qualifiche professionali concernenti la professione di architetto, nonché i titoli di formazione che danno accesso alle attività professionali di architetto negli Stati membri dell’Unione Europea.

Tale Direttiva indica le conoscenze e le competenze la cui acquisizione deve essere garantita nei corsi di livello universitario, esplicitandole nei seguenti 11 punti, che vengono citati testualmente:

1) capacità di creare progetti architettonici che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche;

2) adeguata conoscenza della storia e delle teorie dell’architettura nonché delle arti, tecnologie e scienze umane ad essa attinenti;

3) conoscenza delle belle arti in quanto fattori che possono influire sulla qualità della concezione architettonica;

4) adeguata conoscenza in materia di urbanistica, pianificazione e tecniche applicate nel processo di pianificazione;

5) capacità di cogliere i rapporti tra uomo e opere architettoniche e tra opere architettoniche e il loro ambiente, nonché la capacità di cogliere la necessità di adeguare tra loro opere architettoniche e spazi, in funzione dei bisogni e della misura dell’uomo;

6) capacità di capire l’importanza della professione e delle funzioni dell’architetto nella società, in particolare elaborando progetti che tengano conto dei fattori sociali;

7) conoscenza dei metodi d’indagine e di preparazione del progetto di costruzione;

8) conoscenza dei problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria civile connessi con la progettazione degli edifici;

9) conoscenza adeguata dei problemi fisici e delle tecnologie nonché della funzione degli edifici, in modo da renderli interamente confortevoli e proteggerli da fattori climatici;

10) capacità tecnica che consenta di progettare edifici che rispondano alle esigenze degli utenti, nei limiti imposti dal fattore costo e dai regolamenti in materia di costruzione;

11) conoscenza adeguata delle industrie, organizzazioni, regolamentazioni e procedure necessarie per realizzare progetti di edifici e per l’integrazione dei piani nella pianificazione generale.

Obiettivo del corso di studio è quello di creare una figura professionale che, alla specifica capacità progettuale architettonica e urbanistica, accompagni la padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell’opera ideata, fino a poterne seguire con competenza la corretta esecuzione sotto il profilo estetico, funzionale e tecnico-economico. Si attua pertanto un’integrazione in senso qualitativo della formazione storico-critica con quella scientifica, secondo un’impostazione didattica che concepisce la progettazione come processo di sintesi, per conferire a tale figura professionale pieno titolo per operare, anche a livello europeo, nel campo della progettazione architettonica e urbanistica, avendo allo stesso tempo una preparazione di base solida e composita anche in relazione ai problemi di ordine tecnologico-strutturale.